Il servizio di Trasporto Sociale è finalizzato a garantire alle persone con ridotta mobilità, la possibilità di muoversi sul territorio e può essere sia collettivo che individuale a seconda delle esigenze e della destinazione.
DESTINATARI
Il servizio è rivolto ai soggetti residenti nel territorio, che presentano una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione socio-lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione, ai sensi della L.104/92 e successive modifiche ed integrazioni.
ACCESSO
L’accesso al servizio avviene su richiesta dell’interessato/entrambi i genitori in caso di minori/familiari/legale rappresentante presentata all’Ufficio di Cittadinanza del Comune di residenza utilizzando l’apposito modello di domanda.
L’ammissione al servizio viene disposta attraverso l’adozione di specifica graduatoria, compatibilmente con le risorse disponibili secondo i seguenti criteri:
- valutazione situazione socio-economica
- valutazione del bisogno socio-assistenziale
- valutazione della rete familiare di riferimento
- stato di disabilità
- situazione relativa alla storicità della domanda.
L’assistente sociale referente del caso provvede all’istruttoria della domanda effettuando una valutazione socio-economico-familiare e in accordo con il soggetto beneficiario, i familiari o il legale rappresentante verifica la reale impossibilità di avvalersi delle risorse pubbliche e private presenti sul territorio.
Il programma individualizzato predisposto sarà teso a conciliare le necessità emerse con le risorse a disposizione dell’Amministrazione Comunale.
PRESTAZIONI EROGATE
Il servizio si caratterizza per i seguenti interventi:
- Trasporto collettivo: il servizio viene fornito attraverso automezzi da parte di soggetti accreditati all’erogazione del servizio di trasporto delle persone con disabilità (ai sensi della L. 104/92). Trattandosi di servizio collettivo gli utenti non possono rifiutarsi di viaggiare con altri beneficiari e di effettuare corse che prevedano più stazionamenti al fine di consentire la salita e la discesa di altri utenti.
- Trasporto individuale: il servizio viene espletato attraverso automezzi di soggetti abilitati all’erogazione del servizio di trasporto individuale delle persone con disabilità (ai sensi della L. 104/92). Il servizio di trasporto individuale viene autorizzato quando non è possibile usufruire del trasporto collettivo per documentate motivazioni (condizione di salute, orari, percorsi diversi ecc.).
I trasporti attivabili nella Zona sociale n.7 sono i seguenti:
- Trasporto presso il Centro Diurno Alzheimer sito in Via Cavour 11.A Gubbio;T
- Trasporto presso il CSRE CAAM sito in Via Verdi Gubbio ed uscite per attività esterne;
- Trasporto presso CSRE “Officina di Leonardo” sito in Loc. Torraccia Gubbio ed uscite per attività esterne;
- Trasporto per garantire la frequenza scolastica e la frequenza al centro Infanzia presso Distretto Alto-Chiascio nel territorio di Gubbio;
- Trasporto presso il Centro Socio Riabilitativo il Germoglio, Frazione Cerqueto, Gualdo Tadino;
- Trasporto per garantire la frequenza al centro Infanzia presso Distretto Alto-Chiascio sede di Gualdo Tadino;
- Trasporto presso il Centro Diurno Alzheimer sito Gualdo Tadino;
- Trasporto presso il Centro Socio Riabilitativo il Germoglio, Frazione Cerqueto, Gualdo Tadino;
- Altri trasporti per persone vulnerabili valutati dal servizio sociale.
I beneficiari del servizio partecipano al costo delle prestazioni ai sensi del Titolo II del Regolamento a partire dal 18° anno escluso il trasporto scolastico anche oltre l’assolvimento dell’obbligo scolastico o in ottemperanza al progetto individualizzato concordato con l’Assistente Sociale del Comune di Residenza.
I criteri di compartecipazione fanno riferimento al reddito e a percentuali di concorso alla spesa di cui all’Allegato A1 del “Regolamento d’accesso ai servizi socio – assistenziali della Zona Sociale 7”.
La mancata presentazione dell’ISEE comporta la fruizione del servizio a compartecipazione totale.
